L'Astronomia è la scienza che studia ed osserva l'universo tentando di spiegare come questo è nato, come funziona e si evolve attraverso gli oggetti che lo popolano: stelle, galassie, pianeti, ecc.
Gli appassionati di questa scienza sono gli Astrofili e, nonostante pratichino lo studio e l'osservazione del cielo per hobby, credo che non esista un'altra passione che si possa vivere in così tanti modi diversi come quella per l'Astronomia.
Alla base di questa passione c'è sicuramente quello che ogni persona prova dentro di se quando alza gli occhi al cielo in una notte buia e si sorprende a meravigliarsi dello spettacolo che gli offrono le stelle. Ma poi qualcuno va oltre e la curiosità di vedere qualcosa in più lo spinge a procurarsi un libro, un binocolo o magari un piccolo telescopio e in quel momento può sbocciare la passione vera e propria!
L'amore per l'Astronomia si può viverlo in una quantità di modi veramente sorprendente: c'è chi si appassiona ad un solo tipo di studio: il Sole, la Luna i pianeti o gli oggetti più lontani come le galassie, le nebulose e altri ancora; c'è chi decide far diventare la fotografia il centro del suo modo di vivere la passione per l'Astronomia e ci sono altri che si dilettano quasi esclusivamente di teoria oppure altri ancora che danno sfogo alla loro passione autocostruendosi il telescopio...
In tutti però resta sempre una cosa in comune: quel momento in cui si ferma il respiro, quel momento magico, quasi mistico che si attraversa quando si mette l'occhio al telescopio, giusto un attimo prima di mettere a fuoco l'oggetto che si sta osservando, quando ancora non si sa cosa si sta per vedere anche se lo si è già visto decine o centinaia di volte, in quel momento per l'Astrofilo si ferma tutto, il mondo non esiste più, esiste solo ciò che si va ad osservare, ciò di cui si è testimoni in quel momento, simile a molti altri momenti ma mai identico e per questo unico, speciale, irripetibile...
Sono un Astrofilo da quasi 30 anni e ne ho pochi di più, da quella sera in cui, alzando gli occhi al cielo, iniziai a chiedere a mio padre cosa fossero le stelle. Prima di finire le scuole elementari possedevo già un piccolo, vero, telescopio e un paio di libri che avrò riletto almeno 10-15 volte. Quasi tutte le sere d'estate osservavo la Luna e poi ho iniziato a distinguere i pianeti. Oggi non saprei più nemmeno dire quante volte ho osservato la Luna, sicuramente centinaia o magari anche più di un migliaio, ma una cosa so con certezza: anche la prossima volta in cui lo farò, avrò il mio momento magico, unico, speciale irripetibile!
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